ANCONA MOLO 10-11

ANCONA MOLO 10-11

ANCONA MOLO 10-11

 

 

LOCALITA’: ANCONA

COMMITTENTE: AUTORITÀ PORTUALE DI ANCONA

ANNO: 2007

PARTNER: ING. LUCIO ABBADESSA, PROF. ING. GIUSEPPE SCARPELLI, ING. PAOLO ZOPPI, ING. MASSIMO VITELLOZZI

Il continuo aumento del movimento traghetti in arrivo e partenza dal Porto di Ancona, principalmente per Grecia e Croazia, ha posto all’attenzione dell’Autorità Portuale di Ancona l’opportunità di aumentare i fronti di accosto per navi di media lunghezza (intorno a 130 m). Sulla base di tale obiettivo è stato siglato un accordo di programma con il Dipartimento della Marina Militare del Medio Adriatico per spostare gli attuali accosti della Marina Militare nel Porto di Ancona, posizionati alla banchina 10, ad un pontile recentemente ultimato, chiamato “della Lanterna”. In tale maniera si renderà disponibile per l’accosto dei traghetti la banchina n°10, con un fronte di m 130 circa; questa ha però un andamento irregolare e non idoneo ad un accosto contemporaneo di due navi in condizioni di ormeggio, sicuro in ogni condizione. Pertanto, è scaturita l’opportunità di redigere un progetto esecutivo completo che modifichi l’attuale raccordo tra le attuali banchine 10 – 11 a livello planimetrico e che, nel contempo, consenta in futuro l’approfondimento dei fondali come previsto nel vigente Piano Regolatore Portuale (- 11 metri) attraverso un nuovo imbasamento delle attuali.

I lavori si sono resi opportuni per garantire maggiore potenzialità di ormeggio nella zona del porto storico, nel quale si svolgono ancora in prevalenza i traffici portuali, soprattutto quelli passeggeri, che costituiscono una parte cospicua dei movimenti dello scalo dorico. Nella situazione attuale l’Autorità Portuale ha individuato la necessità di aumentare gli accosti per le navi traghetto, anche in considerazione dello sviluppo crescente di tale traffico, che è assestato su circa un milione di unità. Per ottenere tale obiettivo l’Autorità Portuale, con fondi propri, ha fatto progettare ed ha realizzato la sistemazione di un molo esistente (ex Molo Mosciolinari, ora Molo della Lanterna) per spostarvi l’ormeggio delle imbarcazioni militari, precedentemente dislocate lungo la banchina n. 10. In tale maniera si rendevano operative, per l’attracco di navi traghetto, le banchine 9 ed 11, con lo sbarco poppiero o prodiero sulla banchina 10. Le navi che potranno ormeggiare sono di lunghezza massima 130/150 metri, già presenti tra la flotta che svolge servizio di linea tra la Croazia e la Grecia ed il porto di Ancona, lasciando liberi altri ormeggi per navi da crociera.

In conseguenza di ciò la progettazione è stata impostata in funzione di una tipologia generica di naviglio: navi di media stazza e tonnellaggio, militari e civili, con la limitazione della lunghezza di 130/150 metri dovuta alla geometria della darsena delimitata dalle banchine 9, 10 e 11. Infatti navi di lunghezza superiore potrebbero intralciare le manovre di accosto ed avere bisogno di ancore in prua che potrebbero compromettere l’utilizzo dello specchio acqueo antistante la zona di cui trattasi. Il progetto prevede quindi la realizzazione di una modifica del raccordo tra le banchine 10 ed 11 con un ampliamento di circa mq 1150 della superficie di retrobanchina della n°10.

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